Il potere della concentrazione
Theron Q. Dumont · 1918
4,8 · 8 valutazioni
Il libro
Venti lezioni per fissare la mente su un solo obiettivo, dal resistere a una ciambella all’avviare un’impresa, ciascuna con un esercizio concreto. Dietro «Dumont» si celava William Walker Atkinson con un nome francese: questo è il libro più pratico tra quelli firmati con i suoi vari pseudonimi.
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Parte 1 · Due nature, e chi sceglie. Le prime sei slide, gratis.
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Avevi in mente di dedicare la serata a ciò che conta davvero. L'hai passata a fare altro, e nessuno ti ha obbligato.
Dumont apre la sua prima lezione proprio lì: «Ognuno ha due nature. Una vuole farci andare avanti, l'altra vuole tirarci indietro.» Nessuna delle due è il cattivo della storia, e nessuna è il vero te. Entrambe cercano semplicemente di prendere il controllo, ogni giorno, sulle stesse ore e la stessa attenzione.
A decidere la contesa non è il temperamento, né l'umore, né la fortuna. Nelle sue parole, è la volontà, da sola, a decidere la questione. Quello che sei alla fine di un anno è la natura che hai continuato a scegliere.
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Avevi in mente di dedicare la serata a ciò che conta davvero. L'hai passata a fare altro, e nessuno ti ha obbligato.
Dumont apre la sua prima lezione proprio lì: «Ognuno ha due nature. Una vuole farci andare avanti, l'altra vuole tirarci indietro.» Nessuna delle due è il cattivo della storia, e nessuna è il vero te. Entrambe cercano semplicemente di prendere il controllo, ogni giorno, sulle stesse ore e la stessa attenzione.
A decidere la contesa non è il temperamento, né l'umore, né la fortuna. Nelle sue parole, è la volontà, da sola, a decidere la questione. Quello che sei alla fine di un anno è la natura che hai continuato a scegliere.
La sua introduzione fa un'osservazione che sembra strana finché non la metti alla prova: è più facile tenere la mente fissa su qualcosa che ci fa male che su qualcosa che ci fa bene.
Pensa all'ora persa su un feed che non ti è nemmeno piaciuto, o a un rancore rimuginato per tutta la strada di casa. Anche quella è concentrazione, ed è forte. A nessuno manca il potere di tenere la mente su una sola cosa. La natura regressiva lo ottiene semplicemente, senza chiedere permesso.
Quindi la frase sulle due nature ha una seconda metà importante quanto la prima. Quella che coltiviamo e su cui ci concentriamo, dice Dumont, decide cosa siamo alla fine. La concentrazione non è un talento raro da andare a conquistare. È il nutrimento di cui vivono entrambe le nature, e l'unica vera domanda è quale stai nutrendo tu.
Nella Lezione I, cosa dice Dumont che decide quale delle tue due nature finisce per avere il controllo?
- Le circostanze e le occasioni che la vita ti offre
- La volontà, che sceglie quale natura coltivareRisposta corretta
- Il temperamento ereditato dai tuoi genitori
- La natura che è risultata più forte alla nascita
Dumont è netto: è la volontà, da sola, a decidere la questione. L'eredità e le circostanze sono esattamente le scuse che respinge subito dopo, dato che persino un'abitudine di famiglia si può spezzare non appena si padroneggia l'«io voglio».
Dumont non è tenero con le scuse. Nessun uomo, scrive, è costretto a fare qualcosa che non vuole fare, il che rende ogni persona il regista della propria vita, se solo lo vuole.
Applica la stessa durezza all'eredità familiare. Si dice che qualcuno abbia un difetto per natura, tale il padre tale il figlio, intendendo che ripete solo quello che hanno fatto i suoi genitori. Dumont ammette che questo accade spesso, ma nega che debba essere così. L'abitudine è questione di acquisizione, e una persona può spezzarla nel momento in cui padroneggia l'«io voglio».
È un'affermazione forte, e la intende alla lettera. Quello che ti tira indietro è stato imparato, il che significa che è stato scelto abbastanza spesso da cominciare a sembrare natura.
Dumont sostiene che un'abitudine presa dai tuoi genitori si può spezzare nel momento in cui padroneggi l'«io voglio».
VeroRisposta corretta
Vero, e lo afferma senza attenuarlo. Chiama l'abitudine questione di acquisizione e non di eredità, quindi tale il padre tale il figlio ripete solo ciò che gli è stato insegnato, e ciò che si è imparato cede davanti alla volontà.
Dumont crede davvero nei punti di svolta. Dice che potrebbe riempire un libro con casi di uomini che procedevano nella routine e che all'improvviso si sono svegliati, come da un lungo sonno, diventando persone diverse da quel momento in poi. Uno sforzo supremo della volontà, scrive, può cambiare un'intera carriera.
Ma nota chi fissa la data. Sei tu, e solo tu, a decidere quando arriva il punto di svolta. Nessun insegnante può farlo al posto tuo, e lui stesso ammette che tutto quello che un libro o una lezione possono fare è risvegliare una persona a delle possibilità che poi dovrà usare da sola.
È qui che i lettori alle prime armi si fermano, entusiasti, come se il risveglio fosse già il traguardo. Per Dumont è solo il momento in cui la natura progressiva fa il suo primo vero pasto.
Dentro il corso
12 parti- La concentrazione trova la viaGratis qui sopra
- Autocontrollo: la volontà guida la mente
- Ottenere ciò che vuoi concentrandoti
- La forza silenziosa che dà risultati
Domande
Il potere della concentrazione si può leggere gratis in Astra Trainer?
Sì. Il libro completo si apre gratis nel lettore dell’app, in inglese, spagnolo, tedesco, francese, italiano, polacco, portoghese e russo.
Che cos’è il corso breve?
12 parti brevi che ripercorrono le idee chiave del libro in slide, ognuna con un quiz veloce. Le prime sei slide puoi provarle gratis in questa pagina.
Dove scarico l’app?
Astra Trainer è gratis su App Store e Google Play. Il potere della concentrazione ti aspetta nella biblioteca dell’app.







