La chiave pittorica dei Tarocchi
A. E. Waite · 1911
5,0 · 5 valutazioni
Il libro
Il libro alla base del mazzo con cui quasi tutti iniziano: Waite spiega, carta per carta, cosa fece disegnare a Pamela Colman Smith. Reticente, spigoloso e talvolta sprezzante verso i cartomanti rivali, resta ancora oggi la fonte.
Prova il corso breve
Parte 1 · Perché Waite ha cercato lo scontro. Le prime sei slide, gratis.
1 / 6

Waite si apre sulla difensiva, perché il Tarocco sembra un argomento imbarazzante per un mistico serio: uno strumento familiare di cartomanzia. Si aspetta che i lettori si chiedano perché qualcuno interessato «alle scuole mistiche superiori» si occuperebbe di una cosa simile.
La sua risposta è deliberatamente paradossale. Un lavoro umile può trovarsi vicino all’ingresso della saggezza, così come un iniziato può fare da guardiano della porta. L’uso comune del Tarocco non ne stabilisce il valore. Un uso modesto può nascondere un simbolismo più elevato - ma la modestia da sola non prova nulla di sacro.
Leggi l’anteprima come testo
Waite si apre sulla difensiva, perché il Tarocco sembra un argomento imbarazzante per un mistico serio: uno strumento familiare di cartomanzia. Si aspetta che i lettori si chiedano perché qualcuno interessato «alle scuole mistiche superiori» si occuperebbe di una cosa simile.
La sua risposta è deliberatamente paradossale. Un lavoro umile può trovarsi vicino all’ingresso della saggezza, così come un iniziato può fare da guardiano della porta. L’uso comune del Tarocco non ne stabilisce il valore. Un uso modesto può nascondere un simbolismo più elevato — ma la modestia da sola non prova nulla di sacro.
Waite colloca le carte «ai cancelli più esterni», tra i detriti delle arti occulte. Non è un elogio di tutto ciò che si chiama occulto. Insiste sul fatto che gran parte di ciò che circonda il Tarocco è sciocco, commerciale o intellettualmente sciatto.
Eppure le carte stesse, dice, «appartengono a un’altra regione». Il loro contesto familiare e il loro contenuto simbolico vanno quindi giudicati separatamente. Il contorno non è la sostanza: praticanti scadenti non svuotano automaticamente le immagini, e affermazioni misteriose non le rendono automaticamente sagge.
Perché Waite difende l’idea di scrivere sul Tarocco nonostante la sua fama di cartomanzia?
- Il suo successo commerciale gli dà importanza filosofica.
- La sua popolarità dimostra che le sue leggende storiche sono corrette.
- Le sue predizioni forniscono prove scientifiche per la dottrina occulta.
- La sua fama modesta può nascondere un contenuto simbolico più elevato.Risposta corretta
Waite separa il contesto poco raccomandabile del Tarocco da ciò che considera il suo simbolismo superiore. Popolarità, guadagno e predizioni non forniscono la sua giustificazione.
Il salvataggio proposto ha due bersagli. Primo, il Tarocco è diventato lo «strumento di lavoro» dei cartomanti: uno strumento professionale ridotto a risposte pratiche su amore, denaro, viaggi e rivali. Secondo, la sua storia e la sua interpretazione sono state gestite da autori le cui affermazioni non reggono a un esame serio delle prove.
Questi due fallimenti sono diversi. Uno riduce il Tarocco a un mestiere; l’altro lo gonfia con un’antichità infondata e discendenze segrete. Waite rifiuta sia la banalizzazione sia l’abbellimento altisonante.
Autori occultisti precedenti avevano collegato il Tarocco all’antico Egitto, al Libro di Thot, a sacerdozi nascosti e ad altre origini impressionanti. Waite sottopone queste storie alla critica storica invece di accettarle solo perché suonano iniziatiche.
Per lui, un emblema dall’aspetto antico non prova una discendenza antica. Nemmeno la ripetizione trasforma la speculazione in tradizione. La sua polemica riguarda gli autori che sostituiscono la somiglianza, l’affermazione o il romanticismo alla prova. La profondità simbolica non ha bisogno di una discendenza inventata: il Tarocco può avere valore anche se le sue origini più affascinanti crollano.
Waite conclude che storie false rendono privo di valore il simbolismo del Tarocco.
FalsoRisposta corretta
Separa la questione storica da quella simbolica. L’antichità inventata va respinta, ma le carte possono ancora contenere quello che lui chiama «un simbolismo molto elevato».
Dentro il corso
12 parti- La disputa di Waite con i cartomanti del passatoGratis qui sopra
- Il Matto e il Mago: le due carte da cui tutto parte
- I primi Trionfi e l'educazione del Matto
- Forza, Eremita e Ruota: a metà del viaggio
Domande
La chiave pittorica dei Tarocchi si può leggere gratis in Astra Trainer?
Sì. Il libro completo si apre gratis nel lettore dell’app, in inglese, spagnolo, tedesco, francese, italiano, polacco, portoghese e russo.
Che cos’è il corso breve?
12 parti brevi che ripercorrono le idee chiave del libro in slide, ognuna con un quiz veloce. Le prime sei slide puoi provarle gratis in questa pagina.
Dove scarico l’app?
Astra Trainer è gratis su App Store e Google Play. La chiave pittorica dei Tarocchi ti aspetta nella biblioteca dell’app.







