Storia della magia
Éliphas Lévi (trans. A. E. Waite) · 1913
4,8 · 5 valutazioni
Il libro
Lévi racconta tutta la storia — da Zoroastro all’Ottocento — come solo lui sa fare, seguendo la magia quale filo segreto di ogni religione e rivoluzione. Waite traduce fedelmente, ma nelle note lo contesta a gran voce: due maghi al prezzo di uno.
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Parte 1 · Cosa intende Lévi per magia. Le prime sei slide, gratis.
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Fin dalla prima pagina, Lévi si lamenta: la magia è da tempo confusa con i trucchi dei ciarlatani di strada, le allucinazioni delle menti turbate e i crimini di alcuni criminali fuori dal comune. Peggio ancora è la versione colta: la magia come l'arte di produrre effetti senza cause. La gente comune la trova assurda, e Lévi le dà ragione.
La sua definizione va nella direzione opposta. La magia è «la scienza esatta e assoluta della Natura e delle sue leggi». Nessuno decide che cosa sia, perché si fonda solo su se stessa, proprio come la matematica.
Lascia dunque perdere l'immagine di una bacchetta che piega la realtà a un desiderio. Nelle mani di Lévi la magia non ammette alcun effetto senza causa. La sua intera pretesa è di conoscere le cause meglio di chiunque altro.
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Fin dalla prima pagina, Lévi si lamenta: la magia è da tempo confusa con i trucchi dei ciarlatani di strada, le allucinazioni delle menti turbate e i crimini di alcuni criminali fuori dal comune. Peggio ancora è la versione colta: la magia come l'arte di produrre effetti senza cause. La gente comune la trova assurda, e Lévi le dà ragione.
La sua definizione va nella direzione opposta. La magia è «la scienza esatta e assoluta della Natura e delle sue leggi». Nessuno decide che cosa sia, perché si fonda solo su se stessa, proprio come la matematica.
Lascia dunque perdere l'immagine di una bacchetta che piega la realtà a un desiderio. Nelle mani di Lévi la magia non ammette alcun effetto senza causa. La sua intera pretesa è di conoscere le cause meglio di chiunque altro.
Lévi trova le credenziali dell'arte nel Vangelo stesso. I Magi che seguirono una stella fino alla mangiatoia erano maghi, e la tradizione ne fece dei re perché, dice, l'iniziazione magica è una vera regalità. Gli adepti chiamavano il loro mestiere l'Arte Regia, il Regno Santo, Sanctum Regnum.
Quella stella, per lui, è la Stella Fiammeggiante che si incontra in ogni iniziazione: la quintessenza per gli alchimisti, il pentagramma sacro per i cabalisti.
Ciò che promette per questa scienza è enorme. Riconcilia le coppie che il suo secolo credeva impossibili da unire: fede e ragione, scienza e credenza, autorità e libertà. Deve dare alla mente una certezza esatta quanto la matematica. Che tu ci creda o no, nota le dimensioni di questa ambizione. Non si presenta come un libro di incantesimi, ma come una chiave per capire come sapere e credere si incastrino.
Quale di queste è la definizione di magia data direttamente da Lévi?
- Un'abilità di suggestione che funziona solo sui creduloni
- Una religione nascosta creata per rivaleggiare con la Chiesa
- La scienza esatta e assoluta della Natura e delle sue leggiRisposta corretta
- L'arte di produrre effetti in assenza di cause
Lévi cita «effetti senza cause» solo per respingerla come la definizione che rende assurda la magia. Si dichiara cattolico e non presenta mai la magia come una religione rivale della Chiesa; per lui è una scienza che si fonda su se stessa, come la matematica.
Se la scienza è così grandiosa, perché quasi nessuno ne ha sentito parlare? La risposta di Lévi è che è sempre stata conosciuta, ma solo da pochi che capivano la necessità del silenzio e della pazienza.
Offre un'immagine che vale la pena ricordare. Supponi che un chirurgo abile apra gli occhi a un uomo cieco dalla nascita, ma lo faccia a mezzanotte. L'operazione è riuscita, eppure l'uomo non può capire cosa sia la luce del giorno finché non arriva il mattino. Anche la conoscenza, dice Lévi, ha le sue notti e i suoi mattini.
Da qui nasce una convinzione che attraversa tutta la Storia: nulla di ciò che è nascosto va perduto, e nulla di ciò che si trova è davvero nuovo. Ciò che ogni epoca scambia per una scoperta è la stessa verità che torna a girare, perduta e ritrovata a turno.
Come potrebbe una scienza simile agire sul mondo? La risposta di Lévi è l'idea su cui poggia tutto il resto del libro.
Esiste, dice, un agente composito nella Natura, fisico e spirituale insieme: un mediatore plastico universale che riceve vibrazioni di movimento e immagini di forma. In un certo senso è l'immaginazione della Natura. Attraverso di esso ogni sistema nervoso è in contatto segreto con ogni altro, e da qui nascono simpatia e antipatia, sogni e seconda vista.
Altri gli avevano dato un nome prima di lui: l'Od di Reichenbach, la Luce Astrale dei martinisti. Lévi preferisce la Luce Astrale come nome più chiaro. Tienilo a mente. Quando più avanti spiegherà oracoli, streghe, apparizioni e medium, è attraverso questo medium che lo farà.
La Luce Astrale ha una proprietà che cambia tutto: è cieca. Riscalda, illumina, attrae, respinge, dà vita e distrugge, ma solo sotto la spinta di una volontà potente. Da sola non sceglie nulla.
Per questo Lévi la chiama tanto la bacchetta del taumaturgo quanto la chiave della magia nera. Lo strumento è neutro; la volontà che se ne serve non lo è mai.
Il suo esempio viene dall'Egitto. I maghi del Faraone all'inizio eguagliarono Mosè, trasformando verghe in serpenti e acqua in sangue. Lo strumento era lo stesso, e solo l'ispirazione era diversa. Quando non poterono andare oltre, ammettere la sconfitta fu confessare che i mezzi umani avevano raggiunto il loro limite.
Per Lévi questo risolve un vecchio enigma: come i buoni e i malvagi possano, allo stesso modo, produrre prodigi.
Dentro il corso
20 parti- La magia per il suo storico più romanticoGratis qui sopra
- Le origini leggendarie: prima della storia
- La magia dei Magi
- Magia indiana ed eredità gnostica
Domande
Storia della magia si può leggere gratis in Astra Trainer?
Sì. Il libro completo si apre gratis nel lettore dell’app, in inglese, spagnolo, tedesco, francese, italiano, polacco, portoghese e russo.
Che cos’è il corso breve?
20 parti brevi che ripercorrono le idee chiave del libro in slide, ognuna con un quiz veloce. Le prime sei slide puoi provarle gratis in questa pagina.
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