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Il Principe

Niccolò Machiavelli (trans. W. K. Marriott) · 1908

4,8 · 6 valutazioni

Il libro

Il più famigerato manuale sul potere mai scritto: come lo si conquista, conserva e perde, raccontato da un fiorentino che l’osservò da vicino senza fingere il contrario. La traduzione Everyman di Marriott, con in più la vita di Castruccio.

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Parte 1 · Da dove veniva il tuo potere. Le prime sei slide, gratis.

Da dove veniva il tuo potere
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La maggior parte dei consigli sul potere parte dal carattere: sii giusto, sii audace, ispira le persone. Il Principe parte invece da un sistema di classificazione. Ogni Stato che abbia mai governato sugli uomini, dice Machiavelli nella prima riga, è repubblica o principato.

Sembra solo un modo per schiarirsi la voce, e la maggior parte dei lettori lo scorre senza fermarsi. Ma l'ordine è l'argomentazione. Prima di dire a un sovrano come comportarsi, Machiavelli vuole sapere che tipo di potere quel sovrano detiene davvero.

Un comandante che eredita un esercito fedele e un comandante che si è appena fatto strada a parole fino a quel ruolo affrontano pericoli diversi, anche seduti nella stessa tenda. Per Machiavelli, un consiglio che ignora questa differenza non vale nulla, ed è per questo che tutto il primo capitolo non è altro che un atto di classificazione.

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  1. La maggior parte dei consigli sul potere parte dal carattere: sii giusto, sii audace, ispira le persone. Il Principe parte invece da un sistema di classificazione. Ogni Stato che abbia mai governato sugli uomini, dice Machiavelli nella prima riga, è repubblica o principato.

    Sembra solo un modo per schiarirsi la voce, e la maggior parte dei lettori lo scorre senza fermarsi. Ma l'ordine è l'argomentazione. Prima di dire a un sovrano come comportarsi, Machiavelli vuole sapere che tipo di potere quel sovrano detiene davvero.

    Un comandante che eredita un esercito fedele e un comandante che si è appena fatto strada a parole fino a quel ruolo affrontano pericoli diversi, anche seduti nella stessa tenda. Per Machiavelli, un consiglio che ignora questa differenza non vale nulla, ed è per questo che tutto il primo capitolo non è altro che un atto di classificazione.

  2. Le repubbliche le mette da parte quasi subito, notando di averne già scritto a lungo altrove. Ciò che resta è il principato, e il primo taglio è semplice: è ereditario o nuovo.

    Un principato ereditario è quello in cui la famiglia al governo è stabile da lungo tempo. Uno nuovo si presenta in due forme. Può essere interamente nuovo, come Milano lo fu per Francesco Sforza, un soldato che si fece duca da sé. Oppure può essere un arto innestato su uno Stato che il principe aveva già ereditato, come il regno di Napoli lo fu per il re di Spagna.

    Machiavelli chiama misto questo tipo, metà vecchio e metà nuovo. Quel che conta per ora è la linea stessa: tra il potere arrivato con la famiglia e il potere che qualcuno ha dovuto prendersi.

  3. Da dove parte la classificazione del potere di Machiavelli, già nella primissima riga del Principe?

    • Tutti i sovrani sono uomini buoni o uomini cattivi
    • Ogni Stato è repubblica o principatoRisposta corretta
    • Ogni potere è legittimo o usurpato
    • Ogni Stato è forte o debole

    Il suo primo taglio riguarda la forma dello Stato, non la morale del sovrano. Legittimo contro usurpato è la divisione che un lettore moderno si aspetterebbe, ed è proprio quella con cui rifiuta di cominciare.

  4. L'ultima frase del Capitolo I aggiunge altre due domande da porre a proposito di qualunque Stato appena conquistato. Prima: il suo popolo era abituato a vivere sotto un principe, o a vivere libero? Una città che non ha mai avuto un padrone si comporta in modo molto diverso quando improvvisamente se ne trova uno.

    Seconda: come è stato conquistato? Qui Machiavelli propone due coppie. Con le armi proprie del principe, o con le armi altrui. Per fortuna, o per virtù.

    Quest'unica frase densa è il piano della prima metà del libro. Capitolo dopo capitolo riprende un suo ramo e lo segue fino in fondo: la città abituata alla libertà, il principe che ha costruito con le proprie mani, quello sollevato dalla fortuna altrui. Leggila una volta con calma, e il resto del Principe smette di sembrare una sequenza di aneddoti.

  5. Un capitano conquista una città che si è sempre governata da sé, usando truppe prestategli da un alleato potente. Come descriverebbe quello Stato la classificazione iniziale di Machiavelli?

    • Abituata alla libertà, e conquistata con armi altruiRisposta corretta
    • Ereditaria, e conquistata per sua buona fortuna
    • Abituata a un principe, e conquistata con armi proprie
    • Abituata alla libertà, e conquistata per propria virtù

    La città viveva secondo leggi proprie, quindi era abituata alla libertà; i soldati appartenevano a qualcun altro, quindi fu conquistata con armi altrui. Il fatto che guidi lui stesso l'attacco non trasforma truppe prestate in armi proprie.

  6. Il Capitolo II affronta il caso più semplice, e la sorpresa sta in quanto poco chieda. Un principe ereditario, dice Machiavelli, deve solo «non uscire dagli ordini dei suoi antenati e poi temporeggiare con gli eventi».

    Questa è tutta la descrizione del compito. Non gli si chiede di essere geniale. Un principe di mediocre ingegno può mantenere uno Stato simile, a meno che una forza straordinaria ed eccessiva non glielo strappi.

    Pensa a chi rileva una bottega che sta sulla stessa strada da tre generazioni. I clienti si fidano già del nome, i fornitori conoscono già le condizioni, le abitudini funzionano già. Il compito principale dell'erede non è rovinare nulla di tutto ciò. La maggior parte della forza appartiene all'eredità, non all'erede.

Dentro il corso

12 parti
  1. Tipi di principato e modi per conquistarliGratis qui sopra
  2. Principati misti: perché si ribellano
  3. Stati nuovi con armi e virtù proprie
  4. Principati di fortuna: l’ascesa di Cesare Borgia

Domande

Il Principe si può leggere gratis in Astra Trainer?

Sì. Il libro completo si apre gratis nel lettore dell’app, in inglese, spagnolo, tedesco, francese, italiano, polacco, portoghese e russo.

Che cos’è il corso breve?

12 parti brevi che ripercorrono le idee chiave del libro in slide, ognuna con un quiz veloce. Le prime sei slide puoi provarle gratis in questa pagina.

Dove scarico l’app?

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